RELAZIONE PROGRAMMATICA E PROGETTUALE
del
Presidente Arch. Carlo Biavati
Cari amici,
Da più di trent’anni ho fatto della
mia passione una professione ed oggi mi rendo conto di quante analogie
vi sono tra l’architettura e lo sviluppo di un Club Rotary.
La progettazione richiede creatività nelle
forme e rigore nelle strutture, è un lavoro di squadra in
cui vari professionisti devono integrare le proprie conoscenze affinché
le strutture progettate sulla carta non rimangano solo degli esercizi
teorici, ma diventino realtà vive, solide e ben costruite.
Ma tutto questo non basta: non si può realizzare
nulla senza una grande passione, e bisogna anche essere un po’
visionari e sognatori per dedicare la propria vita ad erigere strutture
presenti, all’inizio, solo nella nostra mente.
Anche il Rotary richiede gli stessi requisiti e lo
stesso approccio ai suoi progetti, infatti;
- Ci vuole passione
e creatività per proporre
nuovi progetti, per arricchirne i contenuti e per realizzare quel
valore aggiunto che rende il Rotary unico al mondo.
- Ci vuole rigore
e professionalità per dare corpo e spessore a tante
idee e renderle operative a livello logistico ed economico.
- Ci vuole, sempre e comunque, l’integrazione
di differenti professionalità ed esperienze per trasformare
una semplice idea in una realtà concreta e tangibile.
In sintesi, ci vuole affiatamento,
amore ed un lavoro di equipe per poter “costruire
in amicizia”, in particolare mi rivolgo ai Presidenti
di Commissione.
Ed è proprio su questi temi che, unitamente
al Consiglio Direttivo, abbiamo disegnato questo nostro anno Rotariano
con lo slogan che ci accompagnerà sino alla fine di giugno:
“costruire in amicizia”, appunto.
Non a caso il nostro motto integra perfettamente
il “tendi la mano” del nostro presidente internazionale
2003/04: queste bellissime parole infatti sono la splendida sintesi
dei significati rotariani.
“Tendere la mano” significa costruire insieme, dare
aiuto, servizio, appoggio concreto a chi necessita di qualcosa;
la stessa mano e la stessa amicizia che Paul Harris ha portato in
ogni paese, creando la più vasta organizzazione di servizio
esistente al mondo.
Ma tutto questo deve
essere fatto in letizia, perché nessuno ci obbliga
a servire senza un sorriso.
La nostra associazione è, e deve restare,
un gruppo di amici che si prodigano a costruire per gli altri ma,
nello stesso tempo, vogliono stare insieme e trovano maggior piacere
nel portare avanti le iniziative in un clima di cameratismo e cordiale
frequentazione.
Per migliorare questo affiatamento, il programma
di quest’anno prevederà anche alcuni viaggi, piccoli
e grandi, perché vivere insieme qualche giornata sviluppa
e rafforza ulteriormente quell’atmosfera di cordialità
che nasce nelle nostre conviviali.
Per ciò che riguarda i numerosi programmi
indirizzati al pubblico interesse, ritengo essenziale segnalarvi
innanzitutto la necessità di completare alcune importanti
iniziative già in corso.
Occorrerà quindi trovare, all’interno ed all’esterno
del Club, degli sponsors per completare la pavimentazione esterna
del Villaggio SOS, che il nostro Past Aldo Bernuzzi ha così
brillantemente iniziato, e quindi intraprendere, con l’aiuto
e la sponsorizzazione della Ecotec del nostro amico e prefetto Aldo
Imerito, una analoga iniziativa per un Municipio di Roma.
Tra le nuove iniziative, vi segnalo un progetto di
grande interesse culturale, che necessita di sponsorizzazione, e
che prevede di portare la musica nelle
università.
Questa iniziativa, studiata dal nostro socio Franco Ricci è
già stata presentata con successo al Distretto al Rotary
Club Roma Parioli ed alle Università di Tor Vergata UMSA
e della Tuscia, ed alla fondazione ……….. del teatro
dell’opera di Roma che la hanno caldamente appoggiata.
Vorremmo anche dare un ulteriore impulso al progetto
“per il cuore del teatro e del cinema”, iniziativa suggerita
e fortemente voluta dal nostro Past President Massimo Marzi che
prevede il posizionamento di defibrillatori all’interno di
cinema e teatri, da realizzare insieme allla associazione “insieme
per il cuore”.
Come anticipato, l’obiettivo di rafforzare
l’affiatamento del nostro Club sarà principalmente
realizzato attraverso la condivisione di brevi periodi di evasione
dalla routine quotidiana.
Organizzeremo quindi alcuni brevi viaggi in Puglia, (Trani, Castel
del Monte), a Ravenna (basiliche), ed in Toscana (Montalcino, S.
Antimo) con visite a mostre, luoghi d’arte e di interesse
artistico.
Inoltre il viaggio che il Club organizza annualmente
è stato programmato a Malta per gli inizi di giugno.
Con il prezioso aiuto nell’organizzazione del nostro vice
presidente Giorgio Mirti della Valle, Cavaliere di Malta, potremo
visitare anche quei luoghi non abitualmente accessibili che sono
la testimonianza della storia di questa antica e nobile Organizzazione.
Non meno importanti, l’informazione e l’attualità
saranno, come al solito, le punte di diamante delle nostre serate,
con particolare attenzione per l’informazione politica e finanziaria.
Come esempio, ricordiamo la tavola rotonda già
in preparazione, coordinata da Dennis Redmont (direttore dell’A.P.),
alla quale interverranno una giornalista italiana di fede ebraica
ed un giornalista palestinese, che ci aiuteranno a capire tutti
i problemi che incontrano quotidianamente palestinesi ed israeliani
nel cammino verso la pace.
Per quanto riguarda l’azione interna, ed in
particolar modo l’affiatamento, abbiamo pensato soprattutto
ai nostri nuovi soci più giovani, inserendoli nelle Commissioni
e nel Comitato Direttivo per permettere loro di conoscere a fondo
la nostra organizzazione con i suoi piccoli problemi quotidiani,
e prepararli così per più importanti incarichi.
Ed ancora vorremmo che i nuovi soci, durante le diurne
ci raccontino di se stessi e del loro lavoro, per conoscerli e “ricordarli”
meglio, e per poterli accogliere ed integrare tra noi più
velocemente.
La presenza di giovani rotaractiani alle nostre conviviali
sarà un modo per renderli partecipi alla nostra vita, che
potrà essere anche la loro se manterranno quello spirito
e quei valori che sicuramente li aiuteranno anche nel raggiungere
i sicuri successi professionali che tutti loro meritano.
Auguri, Andrea Natoli.
Quest’anno gli impegni internazionali e distrettuali
saranno numerosi, anche perché è l’anno di preparazione
alle celebrazioni del centenario che vedrà Massimo Marzi
e Francesco Fedi insieme al Past in prima fila, al giusto posto
che compete al nostro club.
Quest’anno, però, prevede anche la conclusione
della campagna Polio Plus, con importanti richieste di sovvenzioni
straordinarie da parte del Rotary International (60 USD per socio
in due anni).
Questo maggior onere sarà assorbito per la maggior parte
dal club ma, mi corre l’obbligo di ripristinare l’aumento
Istat (tra l’altro previsto dai passati consigli direttivi)
che partirà dal gennaio 2004.
Il bilancio preventivo redatto da Mele è di 198.000€
costituito solo dalle quote sociali e quote delle nuove ammissioni.
Per le uscite sono previsti 187.000€ con un
piccolo margine per il nostro Osvaldo.
Come visto, l’attenzione è rivolta a
tante iniziative, forse troppe.
Queste iniziative, in ogni caso, potranno essere realizzate solo
con il Vostro aiuto e con la collaborazione del Club, sempre necessarie
affinché il nostro sodalizio possa rimanere sempre a quel
livello qualità, sensibilità ed importanza che i nostri
Past President, che ringrazio ancora caldamente, hanno fortemente
voluto e mantenuto negli anni.
Carlo Biavati
Roma, 01/07/2003
Cari Amici,
dal 1° luglio 2003 assumo la presidenza
del Rotary Club Roma Ovest per l’anno rotariano 2003-2004.
L’emozione e l’entusiasmo, insieme, non riescono a mitigare
la mia preoccupazione per il compito importante ed impegnativo affidatomi
che cercherò di svolgere nel migliore dei modi, così
come effettuato da tutti i Past President, cui rivolgo il mio sentito
ringraziamento per avere, nel tempo, fatto conseguire al Club tappe
prestigiose di alta considerazione.
Mi sostiene la determinata consapevolezza
circa l’impegno da profondere nello svolgimento dell’incarico
che mi attende; mi conforta, altresì, la certezza del qualificato
appoggio di tutti i Componenti il Consiglio Direttivo, molti dei
quali Presidenti di Commissioni, ed in particolare dei Vice Presidenti
Dott.ssa Medi e Avv. Mirti Della Valle, del Segretario Prof. Fabiano,
del Tesoriere Dott. Mele, del Prefetto Dott. Imerito , del Delegato
giovani Dott. Ferrini unitamente al Dott. Natoli e, come sempre,
della disponibilità della Signora Anna Braga. L’èquipe
è pronta, valida e piena di iniziative.
Da parecchi anni il nostro Sodalizio, tramite
il Rotary International, è in una continua fase evolutiva:
dal tecnologico per ciò che concerne i rapporti con i Club
al sociale per un sempre più incisivo apporto in favore della
Società che sta vivendo una realtà densa di problematiche
e di incognite. Il motto per l’anno rotariano 2003-2004 è
“TENDI LA MANO” che faccio mio e che cercheremo insieme
di applicare, in un clima di reciproca intesa e di auspicio per
una Vostra larga partecipazione alle attività rotariane.
E’ consolidata prassi che a Settembre,
dopo la pausa estiva, presenterò la relazione per il prossimo
anno sui principali temi da svolgere.
A tutti un grazie per la mia nomina, e
tanti auguri a Voi ed alle Vostre Famiglie per un buon riposo estivo.
Carlo BIAVATI
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