Carissimi amici,
ho assunto l’incarico di Presidente del nostro
prestigioso Club dal 1° luglio inviando una lettera personalizzata
a ciascuno di Voi in cui esprimevo il mio ringraziamento per avermi
eletto e per avermi dato la possibilità di conoscere tanti
Amici all’interno del nostro Sodalizio.
Vi annunciavo altresì che avrei tenuto la
Relazione Programmatica il 24 settembre invitando tutti ad intervenire
numerosi per dare un segnale di forte aggregazione e di condivisione
su alcune innovazioni che intendo proporre, ma sempre nella linea
della tradizione e della continuità.
Onorato della Vostra fiducia e ben determinato a svolgere il programma
annuale con l’ausilio dei miei validi Collaboratori, desidero
esporVi le mie finalità che vengono sintetizzate nei seguenti
punti:
1) rivisitare e rafforzare il fondamentale concetto
rotariano del “servire” dando maggiore spazio, anche
economico, alle iniziative di solidarietà ed al Rotary
International
2) incentivare l’amicizia tra i Soci del
Club mediante viaggi, visite culturali e coinvolgendo nella gestione
interna i giovani ed i Soci più motivati.
3) creare le condizioni per rafforzare i legami
con il Distretto e gli altri Clubs
Il 3° punto del programma sarà da me personalmente
curato dovendo creare rapporti fiduciari con i Dirigenti del Distretto
e con i Presidenti degli altri Clubs.
L’operazione ha lo scopo di raggiungere i seguenti
obiettivi:
a) in un arco di tempo possibile, vicino ad un
triennio, in accordo con i Presidenti incoming e futuro eletto,
stabiliremo le basi per proporre un candidato di sicuro prestigio
alla carica di Governatore del Distretto.
Ricordo che il solo e unico Governatore del nostro Club porta
la data dell’anno rotariano 1964 – 1965 ed il nome
di Luigi Oggioni. Sono passati ben 37 anni!
b) nello stesso arco temporale e sempre in accordo
con i futuri Presidenti, sarà intrapresa una azione mirata
per dare al nostro Club quella visibilità, interna al sistema
rotariano e anche fuori dal Rotary, che sicuramente merita per
l’alta qualifica dei Soci che ne fanno parte e per il prestigio
che ha saputo conquistare durante i suoi quarantadue anni di esistenza.
L’operazione verrà supportata dalle azioni indicate
nel punto 1° e che verranno attivate in parallelo alle iniziative
a) e b).
c) inoltre, al di fuori del 3° punto, in sintonia
con i Presidenti futuri, sarà necessario vagliare delle
proposte alternative alla attuale sede delle nostre conviviali,
di pari prestigio, per il contenimento delle spese ma, soprattutto,
per avere la certezza della disponibilità delle sale. Si
aggiungano altresì le penalizzazioni che ci vengono applicate
sul numero dei coperti aggiunti e la esclusione di fatto del self-service
che ha lo stesso costo del servizio a tavola.
Resta chiarito che l’intesa dei Presidenti con valenza triennale
ha lo scopo di evitare eventuali continui cambi di sede.
Altro argomento che farà parte della progettualità
pluriennale, è quello segnalato dalla Commissione di Interesse
pubblico afferente il tema “Ospedali senza dolore” patrocinato
dalla Organizzazione Mondiale della Sanità (O.M.S.). La sezione
panamericana di detta organizzazione ha avuto mandato di sviluppare
il progetto inizialmente concepito in Canada.
Lo scopo principale dell’iniziativa è
quello di programmare ed attuare le soluzioni più opportune,
considerandola prioritaria rispetto a tutte le altre. A livello
europeo il progetto è stato recepito ed attuato, nel suo
primo step, in tutti i Paesi aderenti alla UE. In Italia sono stati
selezionati 20 ospedali (universitari e non) nel cui interno è
stata effettuata la raccolta dei dati circa la prevalenza del dolore
tra i pazienti ricoverati. Nell’ambito di quanto compiuto
all’interno dell’Università Cattolica del Sacro
Cuore di Roma, sono stati registrati in un solo giorno, più
di 1.500 colloqui con pazienti e familiari.
A livello di Ministero della Salute è stata
istituita “la giornata della sofferenza” la cui prima
edizione ha avuto luogo il 26 maggio u.s. riportando, a livello
di opinione pubblica, grande approvazione e plauso. In considerazione
degli altri aspetti morali e sociali dell’iniziativa, che
si sposa in maniera perfetta con la mission del servire rotariano
che esalta la figura umana nella società, ritengo opportuno
di segnalare al Distretto il progetto proponendo una attiva partecipazione,
di concerto con le strutture umanitarie, per sensibilizzare l’opinione
pubblica.
Illustrate le deleghe assunte dal Presidente, passiamo
ora alle linee di azione programmatiche delle Commissioni istituzionali,
che secondo i dettami del Rotary International sono le seguenti:
- Commissione per l’Azione Interna
- Commissione per l’Azione Professionale
- Commissione per l’Azione Internazionale e Rotary Foundation
- Commissione per l’Azione di Pubblico Interesse
- Commissione per le Nuove Generazioni
In aggiunta alle citate “Vie di Azione”
ho istituito due nuove Commissioni mirate alla gestione di settori
particolarmente impegnati, quali:
- Commissione per la Programmazione
- Commissione per la Solidarietà
– Commissione per l’Azione Interna
–
I primi dati si riferiscono allo sviluppo dell’effettivo
che viene programmato secondo le direttive del Rotary International,
prevedendo un minimo di 5 nuovi Soci in più nell’anno
in corso.
La situazione presente e futura è la seguente:
- Numero dei Soci al 30 giugno scorso: 149 di cui
di sesso maschile: 138
di sesso femminile: 11
età media: anni 58
Soci Onorari: 2
- Numero dei Soci previsti al 30/06/2003: 154 al
netto di eventuali dimessi. L’incremento dell’effettivo
sarà indirizzato verso l’acquisizione di nuovi Soci
di età al di sotto della media esistente e di figure primarie
nella propria professione attingendo nelle classifiche ancora vacanti.
Il nostro Governatore ha suggerito per l’incremento
dell’effettivo, di puntare su due o tre elementi di sicura
valenza e professionalità scelti tra gli ex rotaractiani.
I nominativi dovranno essere proposti dal Presidente della Commissione
per la Gioventù e vagliati dalla Commissione per le Ammissioni.
Avere appartenuto al Rotaract non deve costituire
un diritto acquisito ma sicuramente un titolo per agevolare il percorso,
tenuto conto della comune militanza nella Casa Rotariana.
È stato redatto un documento contenente le
linee guida per l’ammissione dei nuovi Soci il cui contenuto
fissa i criteri che la Commissione intende seguire per la valutazione
delle proposte. Esso fissa i seguenti principi:
- un profilo morale ineccepibile
- un riconosciuto profilo professionale
- espressione di valori nella vita civile, culturale, sociale
ed economica del Paese
- una convinta disponibilità all’azione di servizio.
Un secondo documento fissa invece il percorso dalla
presentazione del candidato da parte del Socio proponente sino alla
investitura ufficiale in una conviviale di alto livello.
L’iter prevede le seguenti tappe:
- il Socio presentatore compila la scheda di proposta
del nuovo Socio con allegato un dettagliato curriculum vitae
- segue l’esame della Commissione per le Ammissioni con
la successiva approvazione da parte del Consiglio Direttivo che
viene poi sottoposta al CO.IN. per il parere definitivo
- il Segretario del Club notifica al Socio proponente la decisione
del Consiglio pregandolo di accompagnare il candidato ad una conviviale
- il Presidente invierà una lettera al candidato notificandogli
la sua ammissione al Club, fissando la data della conviviale in
cui verrà presentato ufficialmente, accompagnato dal Socio
presentatore. Alla lettera verranno allegati il calepino e “La
guida al Rotary”
- la serata della presentazione assumerà una particolare
solennità e sarà confermata da foto ricordo e da
un omaggio floreale se appartiene al gentil sesso.
L’assiduità e l’affiatamento sono
temi di particolare interesse nel Rotary e saranno oggetto di molta
attenzione da parte della mia compagine.
Il problema, molta arduo della assiduità,
sarà affrontato assegnando a ciascun membro del Consiglio
Direttivo un numero fisso di Soci poco presenti alle nostre riunioni,
stimolandone la partecipazione mediante telefonate informative sulle
iniziative e sulle attività del Sodalizio.
L’affiatamento deve diventare il cavallo di
battaglia di più Presidenti, anche negli anni successivi,
lavorando sulle presenze dei Soci alle conviviali ed alle gite,
rinsaldando l’amicizia con il coinvolgimento dei coniugi,
mogli e mariti, per la riuscita delle iniziative poste in essere
dal Club.
L’esperienza insegna che il grado di amicizia
e di affiatamento che contraddistingue i rapporti tra i Soci può
essere preso come termometro per misurare la vitalità di
un Club rotariano.
Infatti più elevati saranno i legami di amicizia
ed affiatamento, più efficiente e coeso sarà il Club
nell’intraprendere le sue azioni di servizio, con effetti
certamente positivi per la sua immagine interna ed esterna.
Pertanto l’impegno
di noi tutti e del Presidente in particolare, dovrà essere
quello di creare le migliori condizioni per accrescere e rafforzare
sempre più questi legami che sono la linfa primaria per realizzare
con successo le iniziative in programma. Inoltre per accrescere
l’immagine interna ed esterna del Club saranno particolarmente
curati i rapporti con la stampa rotariana e con il mondo dei media,
dando di volta in volta notizie sulle iniziative di maggiore spicco
e delle realizzazioni poste in essere. Alla fine dell’anno
rotariano verrà compilato un questionario sulla soddisfazione
dei Soci, composto di varie voci, che verrà successivamente
inviato al Distretto da parte del Segretario del Club.
– Commissione per l’Azione Professionale –
Il compito dell’Azione Professionale viene
specificatamente descritto nei dettami Rotariani e nel nostro Regolamento.
Esso recita:
“guidare ed assistere i Soci del Club nello
svolgimento dei loro compiti nel campo delle relazioni professionali
e nel promuovere a livello generale una sempre maggiore correttezza
nell’esercizio della propria attività professionale
al fine di aiutare i rotariani ad attenersi ad elevati principi
etici nell’esercizio delle loro professioni ed attività
di affari”.
Per onorare questi basilari ed elevati principi di
etica professionale, verrà organizzato un apposito forum
avente per tema:
- La crisi del modello universitario italiano in
relazione ai seguenti problemi:
a) sulla scarsa finalizzazione dei corsi universitari
agli sbocchi professionali;
b) sul tardivo accesso degli studenti italiani al mercato del
lavoro rispetto agli altri colleghi dei paesi dell’Unione
Europea o degli Stati Uniti.
In una conviviale serale del secondo semestre rotariano
verrà dibattuto il tema su esposto ove verranno invitati
esponenti Universitari di altissimo livello.
– Commissione per l’Azione Internazionale
e la Rotary Foundation –
L’interesse della Commissione sarà indirizzato
principalmente sulla Rotary Foundation a cui daremo aiuti economici
in sintonia con le iniziative internazionali con particolare riguardo
al programma sulla Polio Plus. Nel 1985 il Rotary International
ha varato Polio Plus, con un impegno di 20 anni, volto ad eliminare
la poliomelite diffusa in tutto il mondo. Nel 2005, in coincidenza
con il centenario della fondazione del Rotary, sarà terminata
la più grande impresa umanitaria mai avviata da un ente privato,
con un contributo complessivo del solo Rotary di circa 500 milioni
di dollari, pari a circa 1.000 miliardi di lire. Il nostro impegno
economico complessivo sarà notevolmente incrementato rispetto
allo scorso anno, con una quota fissa alla Polio Plus ed il resto
per il finanziamento di mirate iniziative umanitarie da definire
con il Distretto.
– Commissione per l’Azione dell’Interesse
Pubblico –
È ancora operativa la proposta del nostro
Distretto per attivare la collaborazione con i Municipi, scaturita
da una iniziativa del Governatore Lico nello scorso anno rotariano.
Abbiamo partecipato a varie riunioni preparatorie, ad un convegno
del Distretto sulle “Nuove Municipalità” del
5 novembre 2001 ed a una conviviale serale di tutti i Clubs romani
con la partecipazione del Sindaco. Molti Clubs hanno stabilito rapporti
continuativi con i Municipi sottoscrivendo una convenzione legata
ad idee e progetti da attuare nell’ambito territoriale di
competenza. L’attuale nostro Governatore Pirisi ha rinnovato
l’invito ai Clubs romani che ancora non avessero provveduto
a contattare uno dei Municipi ancora disponibili, a stabilire una
intesa preliminare con la successiva firma della convenzione. Di
concerto con il Presidente del Club, il Presidente della Commissione
si farà parte attiva per definire con uno dei Municipi disponibile
quella collaborazione e quelle proposte e progetti che di comune
accordo si intendono rendere operativi. Un nostro valente Socio
imprenditore metterebbe a disposizione un importo di circa 5.000
Euro, da suddividere in più premi, da assegnare a studenti
delle Scuole superiori per la realizzazione di studi e ricerche
su tematiche di interesse pubblico mirate all’ecologia o altra
disciplina legata all’ambiente.
– Commissione per le Nuove Generazioni
–
Il nostro Rotaract di cui siamo padrini è
un Club efficiente con una trentina di Giovani di tutto rispetto,
ben affiatati e con tanta voglia di fare.
Sono state intraprese varie iniziative negli scorsi anni ed è
nostro intendimento mantenere costanti le attività, sia quelle
in essere sia quelle che verranno progettate nel corso del presente
anno. I fondi disponibili per il presente anno sono stati significativamente
aumentati con l’intento di dare maggior impulso alle azioni
di servizio che verranno intraprese.
In sintonia con il Presidente dell’Azione Interna verranno
scelti due o tre elementi di ex rotaractiani di sicuro avvenire
da proporre come soci al Club Roma Ovest. Le candidature saranno
sottoposte al vaglio della Commissione per le Ammissioni e, se ritenuti
meritevoli, faranno parte della compagine dei Senior.
Su iniziativa del Rotary Club Roma Tevere è
stata proposta la costituzione di un nuovo Interact per ragazzi
dai 14 ai 18 anni. All’operazione abbiamo aderito anche noi
insieme agli altri Clubs romani. Si ritiene che il definitivo varo
del nuovo Interact possa concludersi, svolte tutte le pratiche conseguenti,
entro la fine del presente anno rotariano.
– Commissione per i Programmi –
È stato scelto di promuovere una Commissione
per i Programmi per accentrare in un solo paniere tutte le iniziative
che attengono al coinvolgimento di tutto il Club. A seguire l’elenco
delle attività programmate per l’intero anno rotariano.
- Consiglio Direttivo: è stato riunito 2 volte
nello scorso anno e verrà convocato altre 6 volte nell’anno
in corso. In alcune riunioni è stato e sarà presente
l’Assistente del Governatore.
- Conviviali diurne, serali, speciali, estive:
Conviviali diurne all’Hotel Flora n. 9
Conviviali serali all’Hotel St. Regis n. 18
Conviviali speciali (serata natalizia, visita del Governatore,
gala di Carnevale, passaggio della campana) n. 4
Conviviali estive all’Hotel Ambasciatori n. 8
- Alle riunioni diurne verranno trattati argomenti
di attualità e di informazione rotariana.
- Alle conviviali serali saranno invitati oratori
esterni di alto livello e di piacevole e breve conversazione che
tratteranno temi scientifici, culturali, di politica economica,
di assetto istituzionale, di politica del lavoro, delle attività
di servizio, di comunicazioni e media, di globalizzazione dei mercati,
di statistiche attuariali.
Ampio spazio verrà dato ad oratori interni
nostri Soci con dibattiti sulla giustizia, sulla droga, sul diritto
al lavoro, sull’agricoltura, ci sarà uno spettacolo
di magia, ed infine uno o più Soci potranno raccontare la
loro vita professionale ed i successi ottenuti.
Nelle conviviali con oratore inseriremo una novità
nella organizzazione della serata: l’oratore farà la
sua conferenza prima della cena, dalle 20.30 alle 21.00, seguirà
la cena fino alle 22.00, indi si faranno le domande con le relative
risposte per circa 35 minuti, seguirà la chiusura del Presidente
con ringraziamenti e saluti. Alle ore 22.45 dovrebbe essere conclusa
la serata.
Quando sarà possibile accorceremo ulteriormente i tempi tagliando
sul nascere le domande-comizio di alcuni nostri Soci.
- N.4 serate speciali così articolate:
o Il 17 dicembre 2002, gala natalizio con riffa
e regali per beneficenza. Cravatta nera.
Hotel St. Regis
o Il 14 gennaio 2003, visita del Governatore con assegnazione
delle Paul Harris.
Hotel St. Regis
o A Carnevale una bella festa danzante in un night o villa particolare.
Cravatta nera
o Il 24 giugno 2003, gran gala per il passaggio della campana.
Locale da decidere con il futuro Presidente
- Gite in Italia e all’estero secondo il seguente
calendario:
È già stata programmata ed in fase
di realizzazione una gita a Torino e alla Langhe nel mese di ottobre
prossimo, della durata di 3 giorni, con visite culturali e culinarie
di altissimo livello.
Altra gita in programma, ma da definire, nella Sicilia
occidentale con escursioni alle interessanti cittadine storiche
e di interesse archeologico. Il tutto condito dalle sempre apprezzate
attività culinarie. Si pensa nel periodo Pasquale aprile
2003. È in gestazione una interessante gita all’estero
studiata per rallegrare la vita ai nostri Soci, a scelta: una crociera
di 5/6 giorni nel Mediterraneo durante le feste di Natale a cavallo
del Capodanno; oppure una visita di 4/5 giorni ai Castelli della
Loira nel mese di maggio 2003. Faremo un sondaggio per conoscere
la preferenza.
– Commissione per la Solidarietà
–
È stata istituita per seguire da vicino le
iniziative del CO.IN. (Comitato d’Intesa tra i Clubs romani)
alle quali partecipiamo con interessanti contributi economici stabiliti
di anno in anno dal Comitato stesso. È in corso la richiesta
di partecipazione di un nostro rappresentante in seno ai Consigli
di Amministrazione.
Gli Enti partecipati sono 4 e sono i seguenti:
- Villaggio SOS,
fisicamente esistente in Roma in zona Boccea, il cui scopo è
quello dell’assistenza a ragazzi di famiglie bisognose o
di genitori in difficoltà esistenziali (carcerati, drogati,
affetti da turbe psichiche, etc.). La formula è molto originale
e si basa sul nucleo famiglia: una “mamma” (giovane
nubile diplomata in assistenza ai giovanissimi) gestisce 5/6 bambini-ragazzi
in una struttura dotata di tutti i confort come una normale abitazione
familiare, in completa autonomia economica, con il controllo di
una “zia” inserita nella Direzione dell’Istituto.
L’Istituto è gestito da un Consiglio di Amministrazione
e da un Direttore.
- Ippoterapia,
ovvero Centro di Riabilitazione Equestre “Tina de Marco”
ONLUS gestito dai Clubs romani. Si basa sulla terapia a giovani
portatori di handicap a mezzo del cavallo.
Ha sede presso una palazzina con maneggio all’interno di
Villa Ada e si avvale delle strutture ippiche della Polizia e
dell’Esercito che vengono messe a disposizione in forma
gratuita.
- Borse di Studio
per orfani delle FF.OO. Ogni anno vengono indicati dai Comandi
dei: Carabinieri, Guardia di Finanza, Polizia di Stato, Polizia
Penitenziaria, Guardie Forestali. Quest’anno sono stati
premiati anche gli orfani dei VV.F. caduti nell’esercizio
del proprio dovere.
- Banco Alimentare.
Gli elementi surplus, ma commestibili e in buono stato, delle
aziende produttrici vengono raccolti in appositi magazzini, dotati
anche di ambienti refrigerati atti alla conservazione, e poi distribuiti
ad istituti, comunità, mense dei poveri o inviati alle
nazioni più bisognose. È previsto quest’anno
un incremento del contributo destinato prevalentemente al Villaggio
SOS.
Pur aderendo alle su citate iniziative, ho ritenuto
di dover assumere una posizione critica nei confronti degli Enti
beneficiari e dei Clubs promotori, stabilendo una linea di azione
molto decisa nell’intento di ottenere l’inserimento
di un nostro delegato nei Consigli di Amministrazione o negli organismi
decisionali. Questa decisione, nel caso di mancata accoglienza delle
nostre richieste, potrebbe sfociare anche nella riduzione delle
contribuzioni o, in casi estremi, nell’annullamento dei finanziamenti.
– Comunicazioni finali –
Ultimo atto doveroso nei confronti di Voi Soci, è
la presentazione ed illustrazione del budget relativo all’anno
2002 – 2003 da me presieduto, con un riepilogo finale distinto
per gruppi omogenei di spesa. Come vedremo insieme, le finanze vanno
abbastanza bene anche grazie alla lungimiranza ed alla oculatezza
dei Presidenti e Tesorieri che mi hanno preceduto, ai quali va il
mio, anzi il nostro, ringraziamento. Fino ad oggi le nostre quote
sociali hanno coperto i costi delle conviviali e pertanto, per l’anno
della mia Presidenza, non apporterò nessuna variazione ai
versamenti annuali, salvo rivedere la posizione contabile alla fine
dell’anno 2002.
Un grazie di cuore ai nostri Soci Onorari e Fondatori:
Enrico Biamonti e Paolo Emilio Nistri, veri pilastri del nostro
Sodalizio e sicure guide ed esempio nel passato, nel presente e
nel futuro.
Un particolare ringraziamento ai nostri validissimi
Past-Presidents sempre pronti a dare consigli ed idee per garantire
al nostro Club quella immagine di serietà e di efficienza
nota a tutti. Ho appreso molto dai Vostri comportamenti, diversi
uno dall’altro, ma sempre fattivi ed espressi con onestà
intellettuale ed intelligenza.
Ai miei amici Consiglieri, ai Presidenti e Membri
delle Commissioni, un affettuoso grazie per quanto avete fatto e
per quanto farete durante l’intero anno per la riuscita del
nostro programma.
Alla nostra efficiente e sempre presente segretaria Anna Braga,
conterranea ed amica, indispensabile consigliera mia e del Club,
un affettuoso ringraziamento per tutto l’anno.
A voi, Carissimi Amici Socie e Soci, un abbraccio
ideale unito ai Vostri Coniugi, ed un grandissimo Grazie per la
fiducia che mi avete accordato e spero, con il Vostro aiuto e la
Vostra partecipazione, di attuare tutto quanto promesso
Vostro Aldo |